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In tempo di crisi gli italiani non rinunciano al buon vino

 

La crisi economica non arresta la passione degli italiani per un buon calice di vino. Secondo la ricerca commissionata da Marchesi de’Frescobaldi e illustrata da Renato Mannheimer dal titolo: “Gli italiani e i vini pregiati in tempo di crisi: il caso Brunello di Montalcino”, un italiano su cinque, nell’età compresa tra i 25 e 34 anni, è disposto a fare sacrifici pur di acquistare una bottiglia prestigiosa. Inoltre dai dati emerge un forte senso patriottico: 3 italiani su 4 dichiarano di orientare la propria scelta verso un vino italiano, pensando anche di sostenere in questo modo l’economia del Paese.
 
L’occasione per divulgare i dati è stata la presentazione del Castelgiocondo Brunello di Montalcino Docg archesi de’ Frescobaldi. All’incontro, tenuto a Milano nel nuovo ristorante Armani, erano presenti Leonardo Frescobaldi, presidente della storica cantina, e Tiziana Frescobaldi, consigliere di amministrazione.
 
Tornando alla ricerca, che ha preso in esame particolareggiato il Brunello di Montalcino, gli appassionati non solo lo consumano, ma lo utilizzano come regalo (70%), investimento (48%) o ricompensa a sacrifici (32%) e, non ultimo, anche quale sostegno alla nostra economia (76%), dal momento che il settore vitivinicolo pesa per oltre 10 miliardi di euro l’anno sulla bilancia commerciale italiana.
 
Numerosi sono stati i vini italiani citati, ma il Brunello è considerato dalla maggioranza degli intervistati (24%) indiscutibilmente l’eccellenza.  Tra i più amati ci sono ancheChianti (18%) e Barbera (15%). Infine, per il 54% una bottiglia di vino a 5 stelle può essere un oggetto da collezionare e il 38% degli italiani dichiara di non trascurare le annate dei vini nella valutazione della carta di un ristorante.
 
“Il vino come il cibo, la manifattura, la moda e l’arte è uno dei simboli del made in Italy e anche noi vogliamo contribuire a diffondere le eccellenze italiane nel mondo. Nella speranza che la qualità possa essere un traino per lo sviluppo dei consumi”, ha dichiarato il Frescobaldi, “ritengo che il carattere dell’annata 2007 sia riuscito a rappresentare la perfetta armonia del paesaggio di Montalcino e questo per un viticoltore è un risultato di grande soddisfazione”.

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